Il dott. Tommaso Lupattelli in preparazione di una seduta di intervento.
Un importante riconoscimento dagli States al Dr Tommaso Lupattelli primo ad aver eseguito la procedura combinata.
L’adenomiosi è una condizione ginecologica caratterizzata dalla presenza di tessuto endometriale all’interno del miometrio, la muscolatura uterina, causando sintomi come dolore pelvico e menorragia. La relazione tra adenomiosi e subfertilità è dibattuta, ma recenti evidenze supportano un’associazione causale, suggerendo che possa ridurre le probabilità di concepimento e aumentare quelle di aborto spontaneo.
Il varicocele pelvico femminile , invece, è una dilatazione patologica delle vene ovariche e iliache interne, spesso dovuta a un ristagno di sangue. Colpisce prevalentemente le donne e si manifesta con dolore addominale cronico, senso di pesantezza pelvica, dolore durante i rapporti.
Una connessione spesso sottovalutata
Studi recenti hanno evidenziato che adenomiosi e varicocele pelvico coesistono in circa il 50% dei casi, suggerendo una possibile correlazione tra le due condizioni. Questa scoperta ha portato i medici a considerare nuovi approcci per trattarle contemporaneamente, evitando lunghe e ripetute terapie.
L’innovativa tecnica del Dr. Tommaso Lupattelli
Il Dr. Tommaso Lupattelli, esperto in radiologia interventistica, ha messo a punto una tecnica innovativa che permette di trattare adenomiosi e varicocele pelvico nella stessa seduta. La procedura si basa sull’embolizzazione, un intervento mininvasivo che, tramite un catetere, occlude selettivamente i vasi sanguigni responsabili delle patologie. Questo riduce il dolore e altri sintomi, migliorando significativamente la qualità della vita delle pazienti.
I vantaggi di questa tecnica combinata sono molteplici:
✅ Una sola procedura invece di due interventi separati
✅ Riduzione dell’esposizione a ricoveri ed anestesie ripetute
✅ Recupero più rapido e meno effetti collaterali
✅ Alta efficacia nel controllo dei sintomi
Abbiamo intervistato il Dr Tommaso Lupattelli e successivamente alcune sue pazienti per parlare di questa innovazione.
Dr Lupattelli, lei è considerato il massimo esperto in Italia dell’embolizzazione uterina con una casistica che supera i 4500 casi trattati tra embolizzazione dell’utero ed embolizzazione del varicocele femminile in un arco di tempo di circa 25 anni. Come ha pensato di integrare queste due operazioni così sofisticate in un unico intervento?
Questa sua procedura combinata sta già ottenendo forti consensi.
Dr Lupattelli lei ha per primo diffuso su larga scala l’embolizzazione del fibroma uterino, poi ha aperto la strada all’embolizzazione dell’adenomiosi quando ancora altri ambienti medici avversavano questa tecnica. Successivamente ha a diffuso l’embolizzazione dell’adenoma prostatico, delle emorroidi e dei dolori osteoarticolari a ginocchio e spalla. Come fa ora ad avere il tempo di seguire tutte queste procedure cosi diverse tra loro?
Abbiamo infine intervistato alcune sue pazienti che lei cortesemente ci ha indicato. Una di queste ha poi segnalato la compagna di stanza, anche lei sottoposta alla procedura combinata, che teneva particolarmente a lasciare la propria testimonianza. Possiamo dire di aver potuto notare un forte spirito di collaborazione da parte delle pazienti.
Conclusione
L’innovativa tecnica del Dr. Tommaso Lupattelli rappresenta un significativo passo avanti nel trattamento di adenomiosi e varicocele pelvico, migliorando la vita di molte pazienti. Grazie a questa procedura mininvasiva, sempre più donne possono finalmente trovare sollievo da sintomi debilitanti con un’unica seduta, riducendo i tempi di recupero e ottenendo risultati duraturi.
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