Sono un dentista con tanta esperienza e con una costante voglia di miglioramento.
Cos’è per me il miglioramento?
Vi spiego cosa intendo: ho passato molto tempo a pensarci e dopo 23 anni di professione ho scoperto che per TUTTA la medicina, la perfezione, è conservare o riprodurre la natura.
Un ortopedico prospetta di ricostruire un ginocchio come quello naturale, un cardiologo, se potesse, riprodurrebbe un cuore come quello naturale e un dentista dovrebbe donare un sorriso bello come quello naturale cioè come solo la natura sa fare.
Lo studio dell’estetica e del viso e in particolare del sorriso è una delle mie passioni più profonde ed è per questo motivo che per 20 anni ho investito tutto il mio tempo e le mie energie su questo argomento.
Famiglia e amici dicevano che la mia ricerca rasentava l’ossessione, ma io sono andato avanti per la mia strada, perché non conosco materia più affascinante, più coinvolgente e più gratificante della bellezza.
In Italia la cultura del bello ha radici molto profonde; conosciamo – soprattutto “sentiamo” l’estetica meglio di chiunque altro al mondo, da sempre.
Tutt’ora, esportiamo bellezza sotto forma di design, moda, arte, architettura e persino la musica che non si può guardare ma solo ascoltare.
Siamo persone cresciute nel bello.
Tutto il bello che la nostra Italia ha e per cui siamo conosciuti in tutto il Mondo.
Non solo per le meraviglie prodotte dall’uomo… pensiamo all’architettura, all’arte di Firenze, di Venezia, di Roma, ma anche il bello dei paesaggi montani e di quelli marini, dei laghi più belli d’Europa e dei boschi.
Insomma, quello che madre natura ha creato nella nostra penisola.
Come nasce il metodo “Sorriso su Misura”?
All’inizio della mia carriera ero un dentista come tanti, ero giovane e semplicemente facevo quello che mi avevano insegnato.
Mi limitavo a curare carie con otturazioni, fare devitalizzazioni, togliere denti del giudizio… e così via…
Niente di affascinante. La mia, come quella di molti altri, era una routine depotenziante.
Infatti, l’errore principale che molti dentisti fanno, me compreso ai tempi, è quello di rimediare ai denti rotti o che fanno male.
Tante persone che vanno dal dentista una volta che hanno fatto le dovute otturazioni per togliere i dolori e coperto alla bell’ e meglio i denti credono che non si possa fare altro.
Si rassegnano all’idea che i loro denti siano e saranno così: sani sì, ma brutti e storti.
Il mio lavoro volevo che andasse ben oltre la semplice cura della bocca.
Una bocca sana e perché no anche bella.
Volevo ridare ai miei pazienti il piacere di guardarsi allo specchio e dire “WOW” semplicemente sorridendo.
Perché non sembra, ma molte persone vivono nell’imbarazzo a causa dei loro denti.
Certo 70 anni fa bastava averli i denti, e già eri tra le persone attraenti, ma ora siamo evoluti e ci piace il bello come ci piace coordinare i vestiti quando usciamo, avere il nostro stile e oggetti piacevoli anche solo da vedere.
Volevo permettere loro un miglioramento così importante da trasformarli, da renderli sicuri di loro stessi, fieri di iniziare la giornata con il loro sorriso migliore, nel vero senso della frase.
Un bel sorriso alla fine non serve per mangiare.
Lo si può fare anche con un brutto sorriso.
Non serve per pronunciare bene le parole.
Lo si può fare anche con un brutto sorriso.
Un bel sorriso serve per creare una connessione, un’affinità e un’empatia con gli altri, che ci fa stare bene con noi stessi.
Tutti noi abbiamo dei desideri e dei sogni, che molto spesso, chiudiamo in qualche cassetto nel dimenticatoio.
Ci dobbiamo destreggiare tra i vari impegni che la vita quotidiana ci impone, tanto che molto probabilmente, tralasciamo per strada qualcosa o qualcuno di veramente importante nella nostra vita, qualcuno con cui dobbiamo convivere tutti i giorni:
NOI STESSI
Volevo dimostrare ai miei pazienti come fosse possibile ripartire da un semplice sorriso.
E cosa c’è di più bello di ciò che la natura ha già creato?
La Natura sa fare le cose più belle al mondo, l’unica difficoltà che mi sembrava insormontabile era quella di imitarla talmente bene da creare sorrisi indistinguibili da quelli naturalmente belli.
Ma io ero testardo, ero tenace, ed ero convinto che con impegno avrei trovato il metodo giusto per ottenere dei meravigliosi sorrisi che, anche se fatti da me, non fossero distinguibili da un sorriso naturale.
Non ero d’accordo con l’atteggiamento comune dei dentisti di lavorare imponendo ai pazienti una forma e un colore standard dei denti senza chiedere loro un parere o senza spiegare come loro stessi potessero darmi indicazioni su come desiderassero il loro sorriso.
È così che è nata la mia idea del metodo “Sorriso su Misura”.